Casa del Popolo
di Chieri

La storia della casa 

La casa venne costruita nella seconda metà degli anni 50', grazie al lavoro volontario dei militanti e iscritti al PCI chierese, una volta conclusa fu donata al Partito.
Nel 1991 , allo scioglimento del PCI, la casa è passata a Rifondazione, che ha scelto, con tutte le sue difficoltà, di mantenerla attiva e ristrutturarla.
In questo passaggio, a causa di debiti lasciati nel tempo, le banche hanno provato ad espropriare i militanti, cercando di vendere la casa all'asta. Dopo una dura battaglia legale durata anni, la casa è stata riconosciuta proprietà di Rifondazione per il diritto di usucapione. Forse, unica causa di usucapione vinta contro le banche in Italia, la casa si afferma come luogo resistente, dove persone resistenti, continuano oggi a promuovere la cultura della resistenza, così come la nostra storia locale ci insegna.
Oggi, la gestione della casa, partendo dal secondo piano (con il tempo si vedrà) è stata affidata alla nascente associazione Radio Alice, composta da giovani chieresi e dei paesi limitrofi.
Questo cambio di gestione costituisce una svolta di notevole importanza per la storia e il futuro della casa del popolo.
Ci teniamo a specificare che l'associazione è indipendente in tutto e per tutto ed ha totale liberta di gestione, ma ringraziamo di cuore i componenti chieresi di Rifondazione per l'opportunità che ci hanno concesso.
La struttura è stata progettata dall'architetto Biagio Garzena (1929-1989), docente della facoltà di architettura di Torino e vuole essere un prototipo di "casa del popolo ideale".
 Esiste un'altra casa, identica a questa, realizzata con lo stesso progetto di Garzena, situata in Toscana.

Oggi e domani

 

La Casa del Popolo di Chieri può lanciare una nuova sfida per il domani: divenire la casa da condividere sia per la gestione che per l'utilizzo degli spazi con altri, singoli, associazioni od

organizzazioni.
Una nuova Casa del Popolo come sede permanente e multiculturale di incontro e di confronto tra sensibilità diverse, bisogni di socialità e forme di solidarietà che oggi si presentano estranee l'una dalle altre.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di uno spazio di riappropriazione collettiva di grandi temi come di più immediate questioni locali. 
In sintesi, un luogo aperto alle contaminazioni culturali e sociali verso una ricerca di una nuova cultura e una nuova socialità.

La Casa, che è la nostra sede, ha un continuo bisogno di cura e manutenzione. 
C'è bisogno di tutto l'aiuto possibile!
   

Indicazioni stradali

Per trovare la casa del popolo bisogna arrivare in Via Avezzana, che è una via a senso unico. Percorrendola in macchina bisogna guardare sulla sinistra. Si vedrà una via con una salita dove è anche affisso un cartello con scritto "Casa del Popolo". La casa si trova su una salitina, che rimane sempre Via Avezzana, al numero 24, prima della pizzeria "La Bufala Nera"!  Se dovessi venire in macchina, di fronte alla casa c'è un parcheggio gratuito riservato. Per bici e pedoni solitamente non c'è problema.

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